giovedì 14 febbraio 2013

16 febbraio 1962, quando la RAI venne a registrare a Isolabona

Ho perso il conto dei giorni che sono trascorsi dall'ultimo post scritto su questo blog. Non è passato giorno che non abbia pensato al suo futuro...

Questo pomeriggio ho trovato delle vere e proprio chicche risalenti  all'anno 1962 e più precisamente il 16 febbraio del 1962 che mi hanno invogliato a scrivere.
Immagine reperita qui
L'occasione in cui fu scattata questa fotografia non fu la caduta della facciata a vela del nostro santuario della Madonna delle Grazie causata da una tromba d'aria ma bensì la registrazione da parte della RAI di alcuni documenti sonori qua e la in vallata e nelle vicinanze. 
In quell'occasione il complesso dei Menestrelli incise la canzone intitolata "I Muratei" canzone che vinse un concorso a San Remo. La pagina che ho trovato la potete visionare a questo link. Sono brevi clip, ma ascoltare le note eseguite dalla banda di Isolabona nel 1962 è stata per me una grande emozione, come leggere di un agguato ai danni di un soldato tedesco nel giugno del 1944 in località "Cartiera"... 
Isolabona cinquantun anni fa era molto più viva di adesso!


11 commenti:

  1. io frequentavo le elementari e per la RAI cantammo alcune canzoni...
    il ricordo è ancora vivo! grazie per avermi ricordato la data di questo avvenimento!
    buona serata!

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    1. Ciao Ines, vado a cercare se c'è qualcosa su Rocchetta;))

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  2. non a Rocchetta, ma a Castelvittorio.... buona ricerca!

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    1. Trovati!!!! prova a guardare qui

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    2. che emozione ... grazie infinite!!!

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  3. Vai sempre alla ricerca di chicche...

    Felice w.e.

    Bacioni

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  4. Abitavo all'inizio della Valle, allora, a Nervia, ma quel pullman non l'ho visto passare, perché di sicuro ero a scuola. E non ricordavo neppure lo stato fatiscente del Santuario: eppure quantomeno qualche mese dopo quelle riprese passavo già lì davanti in bicicletta. In ogni caso vivissimi complimenti per le tue inesauste ricerche!

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    1. Ciao Adriano, fu una tromba d'aria a distruggere la facciata a vela del Santuario...figurati che a volte parlando con i residenti a non tutti riaffiora il ricordo ...
      Un caro saluto e grazie.

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  5. Mi piange il cuore, ancora adesso, a vedere il santuario ridotto così.

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