venerdì 27 agosto 2010

Silenzio.

Giungono giorni in cui il silenzio è doveroso.
Soffrire in solitudine anche.

giovedì 26 agosto 2010

Il cielo di settembre 2010 ci riserva una sorpresa, la cometa 103P/Hartley

Siamo giunti al consueto appuntamento mensile con il video dell'Osservatorio astronomico di Perinaldo Gian Domenico Cassini dal titolo, Il cielo di settembre. Il mese di settembre ci riserva una bella sorpresa, sarà infatti possibile dal 19, vedere a occhio nudo  la cometa 103P/Hartley 

                               Immagine reperita qui


Questo sarà anche il mese della luna, infatti il 18 settembre sarà il giorno dedicato all'osservazione della luna un evento organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dalla NASA, con il supporto dell’Unione Astrofili Italiani (UAI).

Per maggiori informazioni vi rimando all'articolo di Annarita pubblicato su Scientificando.

Per saperne di più sul cielo di settembre leggete qui oppure godetevi il video.

mercoledì 25 agosto 2010

New Magazine Imperia vittima della doppia numerazione dei numeri civici a Isolabona...


Quella che vedete è la copertina del periodico New Magazine Imperia n°4, il periodico con cui collaboro scrivendo articoli di storia sui personaggi e vicende di Isolabona.
L'undici agosto l'editore ha provveduto all'invio di quindici copie all'edicola di Isolabona come accade da qualche mese, purtroppo, il pacco, è stato vittima della "doppia numerazione dei numeri civici" e a tutt'oggi, non si riesce a capire dove sia finito.
Quella della doppia numerazione è un problema che ci affligge da parecchi anni, ho già avuto modo di parlarvene su queste pagine e oggi mi tocca ri-parlarne. Sappiamo che il numero civico è riportato su tutti i nostri documenti e una attività commerciale possiede un domicilio fiscale che non può essere cambiato a nostro piacimento, va rispettato come in questo caso. Allora mi chiedo: quando finirà tutto questo caos? È mai possibile che queste grane capitino sempre alle stesse persone? L'amministrazione a febbraio nella pagina del sito del comune dedicata ai commenti, per voce del Presidente del consiglio, rispondeva in questo modo a due domande poste da me e da Alberto Cane:

[..] Ciao Roberta... in effetti l'enorme ritardo con cui è stato gestito il completamento del lavoro di riassegnazione dei numeri civici non può che aver generato l'evidente situazione grottesca che è sotto gli occhi di tutti. Sarebbe necessario capire a fondo qual'è la ragione per cui si procrastina il compimento del lavoro e muoversi di conseguenza per il completamento dello stesso nel più breve tempo possibile. Proverò a sollevare la questione ai colleghi amministratori ed assieme troveremo una soluzione al problema. Saluti, David [..].

Qui il sito del comune.

Sono molto dispiaciuta per il fatto e spero che il pacco contenente le quindici copie del periodico possa essere ritrovato, che il lavoro dell'editore venga vanificato per un numero civico mi dispiacerebbe molto!

domenica 22 agosto 2010

A Isolabona abbiamo strisce pedonali uniche.

Questa mattina mi sono recata a comprare il pane dal Conte di Tabò e cosa mi trovo di domenica mattina?
Strisce pedonali appena fatte...di domenica mattina!!!
Probabilmente qualcuno stufo di vederle stra-sbiadite, praticamente svanite, ha pensato bene di farle ma con un tocco particolare oserei scrivere un "tocco artistico". Non ho potuto fare a meno di fotografarle perché strisce così non capita di vederle sulle strade. Si sa che i Lisurenchi hanno tra le loro caratteristiche caratteriali la caparbietà, che se vogliamo potrebbe essere  anche interpretato come un evidente difetto ma in questo caso  l'hanno usata per dimostrare che la volontà di fare si deve trovare soprattutto quando la sicurezza dei pedoni è a rischio. Chissà quanto dureranno, chissà potrebbero essere lo spunto per altre iniziative artistiche. Potremo iniziare da questa ovvero, noi a Isolabona diamo il benvenuto in paese con i cuori!



sabato 21 agosto 2010

Pomeriggio al Pereguzzo

Scorcio del Pereguzzo
Calopteryx splenden

Oggi è andata così: Giorgio mi ha chiesto se lo portavo a fare il bagno ai laghetti di Pigna e più precisamente al Pereguzzo, la mia risposta è stata affermativa, ritornare in un luogo dopo 38 anni mi piaceva. Così abbiamo preparato gli asciugamani e siamo partiti. La prima tappa l'abbiamo fatta al camping delle rose per caricare in macchina Riccardo, il suo amichetto e ci siamo diretti verso il Pereguzzo che si trova nel comune di Castelvittorio e non di Pigna!
Posteggiata la macchina mi sono detta: E adesso? Chi se la ricorda più la strada per scendere al fiume? Come sempre capita nei momenti del bisogno non incontri anima viva!!! Gira di qua e gira di la...ma il sentiero giusto mai...poi un lampo a ciel sereno, posteggiando avevo notato la macchina di un mio amico e guarda caso il suo numero di telefono è memorizzato nella mia agenda, perfetto, telefonata e indicazioni precise ci hanno indirizzato verso il laghetto!!! Grazie Fabrizio.
Dopo tanti anni è come esserci stata per la prima volta, di questo luogo avevo conservato solo il ricordo dei tuffi che gli amici di mia sorella effettuavano dalla roccia, da una altezza di almeno dieci metri, abitudine che non si è ancora persa da parte dei coraggiosi ragazzi. che frequentano questo luogo. Le acque incontaminate sono cristalline e assai fredde il contesto paesaggistico stupendo. È frequentato da molti giovani, alcuni del luogo e da parecchi turisti. Ho avuto la fortuna di fotografare una Libellula e più precisamente un esemplare femmina di Calopteryx splenden. Leggete qui per conoscere meglio questa libellula. Se cliccate sulle fotografie, potrete guardarle meglio. Alla fine è stato un bel pomeriggio, Giorgio e Riccardo si sono divertiti e io...ho potuto ripercorrere ricordi molto lontani ma ben conservati nel mio cuore!

Guarda qui le altre foto

Calopteryx splenden
























venerdì 20 agosto 2010

Si è concluso il Torneo Nazionale di 4° categoria a Dolceacqua.

Si è concluso il torneo di 4° categoria che si è disputato a Dolceacqua. Ho partecipato anch'io con risultati deludenti e scontati visto il poco tempo che ho dedicato  all'allenamento. Ho ricevuto dal responsabile tennis, Giacomo De Gaetano della società sportiva Dolceacqua, il resoconto e la fotografia dei finalisti uomini. Non mi resta che fare ai vincitori i miei complimenti.
 

ORGANIZZATO DALL'UNIONE SPORTIVA DOLCEACQUA:
GIUDICE ARBITRO SIG. PADOIN SANDRO
COADIUVATO DAI SIG.RI  GIRALDI GIOVANNI, MACCARIO RENATO, RICCETTI PASQUALINO, NATALINI STEFANO E DALLA MAESTRA SAVINELLI FRANCESCA.

TORNEO TENNISTICO NAZIONALE DI 4° CATEGORIA MASCHILE

n° 80 PARTECIPANTI

TABELLONE PRINCIPALE

1° CLASS    BARLA SIMONE ( BORDIGHERA T.C.)          7/5  3/6  6/0
2° CLASS    SALVADORI STEFANO ( BORRDIGHERA T.C.)
3° CLASS    BORELLI PIER LUIGI ( BORDIGHERA T.C.)
                    MARTORANA DEVIS ( BORDIGHERA T.C.)

TABELLONE DI SELEZIONE

1° CLASS   PERFETTI DARIO (T.C. COMO)        6/2 6/1
2° CLASS   MOSNA FAUSTO (BORDIGHERA T.C.)
3° CLASS   PAOLINO MASSIMO (BORDIGHERA T.C.)
                   DI RIENZO DARIO ( T.C. PIGATO ACCADEMY)

TORNEO TENNISTICO NAZIONALE DI 4° CATEGORIA FEMMINILE

n° 21 PARTECIPANTI

1° CLASS    MANZONE VALENTINA (C.T. BAIARDO)    6/1    6/4
2° CLASS    VERZOLETTO VERONICA ( T.C. BIELLA)
3° CLASS    PICA GIORGIA ( T.C VENTIMIGLIA)
                   PEROSINO PATRIZIA ( T.C. BIELLA)

Arrivederci al prossimo anno.

giovedì 19 agosto 2010

Le battaglie dell'Authion

Bravissimi! La maggior parte di voi ha indovinato l'oggetto misterioso. Ancora una volta Viviana è stata la più veloce, il link premio se lo aggiudica lei. Questo il blog di Viviana
Ma perché ho scritto che l'oggetto a che a vedere con la storia?
Ebbene, l'Authion che ho raggiunto passando da Breil sur Roya è stato il "palcoscenico" di numerose battaglie. La prima in ordine cronologico, è quella che si svolse durante la "Guerra delle Alpi" 1792/1800. Qui ci fu lo sfondamento delle truppe francesi per aprirsi la strada verso il Piemonte e l'Italia.
Massif de l' Authion , Camp de Cabanes Vieilles

Infatti l'altopiano di trova a nord del colle del Turini. In un ottima posizione strategica di controllo delle via alpine e di quelle appena dietro la costa, è stato oggetto di fortificazioni a partire dal 1700.
Nell'ultimo conflitto mondiale questo luogo era parte della linea Maginot, da Wikipedia:

La Linea Maginot era una linea di fortificazioni in cemento, ostacoli anti-carro, postazioni di mitragliatrici e altre difese, che la Francia costruì lungo i suoi confini con la Germania e l'Italia alla luce di quanto accadutole nella prima guerra mondiale. Generalmente, la Linea Maginot si riferisce all'intero sistema o solo alle difese sul confine franco-tedesco, mentre il termine Linea Alpina viene usato per le difese sul confine franco-italiano. I francesi ritenevano che le fortificazioni avrebbero permesso al proprio esercito di mobilitarsi in caso di attacco e inoltre di compensare l'inferiorità numerica: si trattava di una concezione strategica fortemente influenzata dall'esperienza della guerra di posizione nelle trincee che aveva segnato la prima guerra mondiale. Continua a leggere

Authion - bunker linea Maginot

In questo luogo, si svolse una delle ultime battaglie tra francesi e tedeschi durante l'ultimo conflitto mondiale, battaglia che consentì la liberazione dell'intero dipartimento delle Alpi Marittime.
Girovagando in rete ho scoperto questo sito, qui si parla di storia e di ricerca di cimeli con il metal detector. Ebbene quello che è capitato a me, cioè di ritrovare un frammento di un ordigno bellico casualmente, non è poi tanto difficile in questa zona. Certo un po' di fortuna l'ho avuta e ignoravo completamente che mi trovavo in una zona tanto importante dal punto di vista storico. Ma ora conoscendo un po' la storia di questo luogo, ho un dubbio da colmare. A che epoca appartiene il mio cimelio? E se fosse dell'epoca Napoleonica? Chissà! Per scoprirlo dovrò fare altre ricerche e non so se riuscirò a trovare una risposta!

mercoledì 18 agosto 2010

L'oggetto misterioso




Considerando che ci sentiamo un po' tutti in vacanza, proseguo a pubblicare post che non hanno molto a che vedere con la storia di Isolabona. Questa sera vi propongo un indovinello. Sapreste dirmi cos'è l'oggetto che ho fotografato? Il suo peso è di 1,5 chilogrammi ed è in metallo, l'ho trovato sulle alture di Breil-sur-Roya e più precisamente sulla strada sterrata che porta all'Authion, che è un'altura a 10 Km da Breil più di quindici anni fa durante una pasquetta. Beh, tutto sommato un po ' di storia è anche in questo post...ma voi consideratelo solo un gioco, domani vi racconterò la vera storia.

lunedì 16 agosto 2010

Pesche dalla forma strana.



Questa mattina ho ricevuto in regalo una cassetta di pesche appena raccolte. Alcune erano un po' strane, sono quelle che ho fotografato. Vi posso però assicurare che il gusto di una pesca appena raccolta è eccezionale e anche queste non hanno deluso. 
Pesche così non se ne vedono sui banchi dei mercati, l'occhio del compratore è attratto da forme perfette, da bucce lucide e senza ammaccature, le imperfezioni non piacciono e non solo per la frutta.
Voi le comprereste?  

domenica 15 agosto 2010

Isolacometivorrei possiede un dominio personalizzato

Da ieri sera il blog posside un dominio personalizzato http://www.isolacometivorrei.com
L'ho acquistato da Blogger e per i lettori non cambierà praticamente nulla. Le pagine verranno reindirizzate su questo dominio. Per un certo periodo sarà possibile utilizzare entrambi gli indirizzi, giusto per permettere al "cervellone" di effettuare tutti i cambiamenti. Nella conversione ho perso il blogg-roll e l'ho dovuto riscrivere, spero di non aver dimenticato nessuno.
Per quanto riguarda il vostro non dovrebbe cambiare nulla anche se ho letto che sarebbe meglio cambiarlo con il nuovo dominio. Se visitando il blog notate cambiamenti, vi chiedo una vostra segnalazione.

venerdì 13 agosto 2010

Vergogna!!!

Oggi sfogliando i quotidiani online mi hanno colpito due notizie riguardanti due personaggi che possiamo definire pubblici, Mario Balotelli e Antonella Clerici. Ebbene, pur essendo venerdì 13, per loro è stato un giorno importante e da ricordare sicuramente. Questi due personaggi hanno formalizzato il loro contratto lavorativo. Il primo, Mario Balotelli, per i prossimi cinque anni giocherà per il
Manchester per la modica cifra di 3.500.000 € all'anno che equivalgono a 9.589 e rotti euri al giorno.

La seconda, Antonella Clerici, è stata un po' meno fortunata infatti il suo ingaggio alla Rai, le è fruttato solo (sik) 1.800.000 € all'anno e per soli due anni equivalenti a 4.931 e rotti euri al giorno.
Mi viene spontaneo pensare a quanti Balotelli e Clerici ci sono in circolazione e soprattutto sulla loro utilità sociale. Quando leggo certe notizie, permettetemi il termine, mi incazzo da morire perché mi sembrano uno schiaffo vero e proprio a chi guadagna 1.000, 1.500 e 2.000 (pochissimi) euro al mese. Uno schiaffo a chi quotidianamente lavora nella ricerca scientifica, negli ospedali, nella scuola e in tutti quei settori che apportano qualcosa di positivo per la nostra società, loro non vivono un mondo di parole ma è fatto soprattutto di fatti e non sono calci a un pallone!!!
Vergogna a chi permette queste ingiustizie sociali, vergogna a chi applaude e vergogna a chi ci fa pagare il canone RAI!!!

mercoledì 11 agosto 2010

Isolabona, esibizione di Massimo La Guardia e Primo Festival dei Cori





Oggi ho ricevuto dall'Amministrazione comunale il comunicato stampa dell'evento musicale che si svolgerà a Isolabona presso la Torre dei Doria domenica 15 agosto che vedrà protagonista il tenore Massimo La Guardia.
Questo lo potremo considerare l'evento che precederà la prima Edizione del festival dei cori, infatti dal 18 al 20 di agosto nella cornice della torre dei Doria potremo assistere all'esibizione di vari cori.
Da questo link potrete accedere al programma completo delle serate e alla presentazione dei partecipanti.
Possiamo dire, che mai come quest'anno, l'estate di Isolabona non sia all'insegna della musica.

martedì 10 agosto 2010

Esperimento fotografico, Dolceacqua panorama

Cliccare sulla foto per ingrandirla

Questo è un piccolo esperimento fotografico eseguito con
Autostitch
A me non sembra male per essere la prima fotografia elaborata con questo sistema.
Prometto che ci metterò più impegno.

lunedì 9 agosto 2010

Edo Sfida Alla "De Amicis", il nuovo libro di Marino Cassini

Ieri ho ricevuto da Marino Cassini l'anteprima del suo ultimo lavoro. Di questo libro me ne aveva già parlato tempo fa e oggi sono contenta di poter pubblicare la scheda informativa. Il libro è destinato a lettori giovani, quei ragazzi che Marino Cassini ha saputo, nella sua lunga carriera di scrittore, affascinare e invogliare alla lettura con i suoi scritti. Il racconto si svolge nella biblioteca Edmondo De Amicis, la stessa che fu fondata da Marino Cassini a Genova nel 1971 e che resta tutt'oggi la prima in Italia specializzata nel settore giovanile.
Ancora una volta il nostro illustre compaesano merita il nostro plauso.
Il libro uscirà a ottobre 2010 e sarà accompagnato da illustrazioni realizzate da Lucrezia Giarratana, una grafica che con Marino ha già eseguito numerosi lavori.

Collana
Narrativa per ragazzi - Educazione allo sviluppo
Marino Cassini
EDO
SFIDA ALLA “DE AMICIS”
Illustrazioni di Lucrezia Giarratana

In appendice:
Brevi cenni sulla storia dell’enigmistica.
Piccolo glossario dei giochi più comuni

Ecco la storia semi-vera della nascita di una prestigiosa biblioteca: la Edmondo De Amicis (la DEA - Genova). Collocata nella cinquecentesca Villa Imperiale, nel 1970, fu la prima biblioteca in Italia ad essere interamente destinata ad un pubblico giovanile.
A formarla e organizzarla fu lo scrittore per ragazzi Marino Cassini che si basò sulle esperienze della Jugendbibliotek di Monaco di Baviera, fondata da Jella Lepman. L’intenzione principale di Cassini fu quella di cercare d’avvicinare il ragazzo al libro attraverso l’utilizzo del gioco, nonché la ricerca tra gli scaffali senza il costante aiuto del bibliotecario. Cassini, come gioco scelse l’enigma, che oltre al piacere di risolvere rebus, anagrammi, sciarade e altro, introduceva un pizzico di mistero, una suspense che stimolava e poi facilitava la scoperta di un autore, di un titolo... Collocato a riposo lo scrittore trasferì il suo lavoro in un mondo fantastico, costruendo attorno ad esso una fiaba il cui protagonista è un topo – ovviamente un topo di biblioteca. Il racconto è basato sul rapporto tra il bibliotecario Bib (l’Autore stesso) e quello del topo Edo, che diventa suo amico inseparabile. La storia si conclude quando la DEA, sarà costretta a trasferirsi nell’Area Porto Antico di Genova, dove oggi ha sede. Un passaggio dal verde della Villa, al blu del mar Ligure.
Prezzo: 8,00 Euro
Formato: 15x21
Confezione: Brossura
Pagine: 96 interamente illustrato
ISBN: 97888-8163-6044
Ecco un breve cenno biografico di Lucrezia Giarratana e Marino Cassini

Lucrezia GIARRATANA
Come illustratrice ha partecipato a numerose mostre sia collettive che personali, ha pubblicato libri e collaborato con numerose riviste per bambini. Nel campo della grafica ha realizzato: disegni per il web, varie linee di giocattoli, agende, loghi, pieghevoli, locandine, manifesti e contenitori pubblicitari sia per biblioteche che per privati. Attraverso progetti personali insegna a costruire libri tridimensionali nelle scuole. È Vicepresidente e Responsabile dell’Ufficio Stampa della Associazione Ligure Letteratura Giovanile di Chiavari.
Per visionare i suoi lavori: www.illustratori.it
www.lucreziagiarratana.it
Marino CASSINI
Nato a Isolabona (IM) ha fondato e diretto la Biblioteca Internazionale per la Gioventù “Edmondo De Amicis” del Comune di Genova ed è stato Direttore Responsabile della rivista di Letteratura Giovanile del Comune di Genova “LG ARGOMENTI” dal 1979 al 1991. Ha collaborato con le più importanti riviste letterarie: Andersen”, “Folio”, “Sfoglialibro”, “Pagine Giovani”, “La Nuova Tribuna Letteraria”, “Peter Pan” e altre. Nel 1964 inizia la sua attività di scrittore per ragazzi, pubblicando a tutt’oggi più di 30 libri. È Direttore Onorario dell’Associazione Ligure Letteratura Giovanile di Chiavari. Il suo hobby preferito: la filatelia.

domenica 8 agosto 2010

Nuova grafica al Blog...avrò fatto bene?

Visto che oggi pomeriggio il cielo si è coperto di nuvole, anziché dedicarmi all'abbronzatura e andare al mare, ho pensato di apportare qualche modifica alla grafica del Blog. Ho cambiato completamente il suo aspetto. La fotografia del titolo deve essere modificata con una del giusto formato, non è semplice per me. Non sono molto convinta per le tre colonne, voi cosa mi dite?
 

sabato 7 agosto 2010

Mareeeeeeeeeee


Oggi ho fatto questo. 
Domani? Anche!!!
Mi sono anche un po' annoiata a stare sdraiata ad abbronzarmi. Credo che a volte, il nostro fisico e soprattutto la nostra mente, abbia bisogno di questo.

giovedì 5 agosto 2010

L'incontro con Bruno dei Roccaforte.


Oggi nell'estremo Ponente Ligure è stata una giornata, sotto il profilo meteo, tra le più brutte degli ultimi mesi. Dal punto di vista personale invece, è tra quelle che vanno segnate per essere ricordate. Sapevo che Bruno del blog Roccaforte sarebbe venuto a fare un giro da queste parti e ha scelto proprio oggi. È stato per me, quello con Bruno, il secondo incontro reale con un collega blogger, questo inverno ho avuto l'occasione di conoscere personalmente Sara Rodolao e anche quello avvenne con un tempaccio...
Mi va di pensare che la pioggia porti fortuna, un auspicio che giro all'amico Bruno che possa, insieme al suo gruppo, raggiungere il meritato successo in ambito musicale.



Ciao Bruno, alla prossima!!!

martedì 3 agosto 2010

Video girato durante il 14° festival delle Arpe a Isolabona

Ho ricevuto da Luciano il video che ha girato durante la seconda e terza serata del 14°Festival delle Arpe a Isolabona. Un documento visivo importante. Grazie Luciano per averlo segnalato e divulgato.

lunedì 2 agosto 2010

Arpa etnica a Isolabona

La settimana scorsa nel nostro Borgo è andato in scena il Festival delle Arpe. Questa rassegna musicale ha raggiunto la sua quattordicesima edizione. Tutte e tre le serate hanno visto il tutto esaurito dei posti a sedere a disposizione nel nostro castello a riprova che questo genere musicale attira appassionati da tutta la provincia. La storia dell'arpa risale a 3000 anni a C. gli Egiziani furono i primi a usare questo strumento a corde, nel corso dei secoli questo strumento ha subito modifiche e adattamenti che possiamo definire etnici. Durante la seconda serata del festival si è esibito un artista africano, Tatè Msongan e l'arpa che ha suonato e come quella che si vede nel video che segue.



Video segnalatomi dall'amica Lida

I miei lettori abituali sanno che non mi piace lo slogan legato a questo evento "Isolabona paese delle Arpe", e l'anno scorso anche l'amico Marino Cassini, scrisse per il mio blog un pezzo dal titolo La caduta di un re con riferimenti a questo slogan. Mi piace dire che Isolabona è il Borgo in cui si svolge un festival delle Arpe di notevole interesse culturale e artistico. Il successo registrato anche quest'anno ne è la prova e spero sia di stimolo per l'amministrazione comunale a continuare su questa strada. Per chi volesse approfondire questo strumento, leggi qui, qui e anche qui

domenica 1 agosto 2010

Mirabilis jalapa, le belle di notte


Le Mirabilis sono conosciute con il nome comune di Belle di notte. Ho scattato queste fotografie questa sera nel mio giardino. Posseggono fusti ramificate con foglie opposte. I fiori sono vistosi, hanno in genere la forma a imbuto o trombetta e sono solitamente portati a piccoli gruppi. La fioritura emana un'intensa e prolungata fragranza. Fioriscono in genere durante l'estate con fioriture molto prolungate. La specie più conosciuta ed impiegata da noi è la Mirabilis jalapa, si tratta di una pianta perenne e cespugliosa, originaria del Sud America. I fiori durano poco ma le piante sono rifiorenti. Questa pianta trova il suo utilizzo migliore nell'allestire aiuole o bordure a cui si richiede abbondanti fioriture e notevoli effetti cromatici. 
Informazioni tratte da Manuale piante erbacee perenni pag. 324 .
Il suo significato nel linguaggio dei fiori è la timidezza.  
Il Pascoli gli dedicò una poesia:
Tratta da qui

Il gelsomino notturno

E s'aprono i fiori notturni,
nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l'ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l'erba sopra le fosse.
Un'ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l'aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s'esala
l'odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s'è spento . . .
È l'alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l'urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.

Vi è anche una leggenda legata a questo fiore notturno, questa:
Si perde nella notte dei tempi la leggenda del fiore più bello.
Il fiore che allieta le notti di tutti gli uomini insonni perché li attende sveglio d’estate quando non riescono a prendere sonno: le belle di notte.
Una notte, tanto tempo fa, un pianto lungo e sommesso si aggiungeva ai rumori dell’oscurità. Questo pianto si ripeté a lungo, finché la Luna decise di trovarne la fonte. Continua a leggere

Altre notizie molto interessanti su questo fiore, si possono trovare qui e qui