giovedì 16 settembre 2010

In quale vi identificate?




In questi giorni di fine estate, cerco di cogliere immagini particolari che circondano il mio quotidiano. Lo faccio senza allontanarmi dal mio giardino, cioè nell'ambiente che vivo quotidianamente. Questa sera e mercoledì, ho fatto alcuni scatti tra cui questi, niente di particolare. Li ho ripresi perché mi sono piaciuti il loro contesto e il significato che gli ho  attribuito. La Mantide religiosa , l'ho colta sulla cassetta della posta e devo dire che era un tantino aggressiva forse, era in cerca di uno spasimante per potersi accoppiare e sappiamo tutti come possono finire i suoi accoppiamenti.!!! L'altra fotografia l'ho scattata questa sera e ritrae un piccolo essere che non ho identificato. Se ne sta in una posizione che oserei dire appartata, quasi mimetizzandosi  tra  i fiori appassiti, boccioli e semi di una Bella di notte
Conoscendo la "vivacità" della Mantide, mi è venuto in mente di pormi un questito che giro volentieri anche a voi. Mi sento più Mantide o esserino che necessita una mimetizzazione per sopravvivere? Ebbene mi sento Mantide, non riesco proprio a nascondermi e a mimetizzarmi non ci penso proprio. Non per vanità ma esclusivamente per sopravvivenza.
E voi come vi considerate?

9 commenti:

  1. Ciao Roberta, intanto le foto sono belle davvero soprattutto quella dell'insetto che si mimetizza.

    Io un tempo mi sentivo più Mantide ora sto virando verso l'insetto che si mimetizza. Preferisco stare defilata, fare l'osservatore. La prima linea è stato un bel periodo. Ma alla fine ho sentito il bisogno di guardare tutto con più calma e distacco.

    Un caro saluto
    rosalba

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  2. Devo dire nessuno dei due: non mi nascondo ma non sono neanche aggressivo... Diciamo che mi sento "coccinella": mi piace farmi vedere e spero di risultare simpatico agli altri :-)

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  3. Io non mi sento ne Mantide religiosa e neppure insettino che se ne sta nascosto. Mi sono sentita dire che sono una micina che fa sempre le fusa ma anche mordacea quando si pesta qualcuno. Una via di mezzo.
    E poi la Mantide religiosa stacca la testa del suo sfortunato partner per provocargli dei movimenti particolari che ne generano un maggio piacere nel momento clou dell'accoppiamento. Non potrei mai...
    bacione, Viviana

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  4. Né l'una né l'altra, Rob!

    Ho un carattere fermo, ma non sono aggressiva. Esserino debole che tende a mimetizzarsi non mi sono mai sentita. Piuttosto, a volte, mi piace stare un po' lontana dalla folla per riflettere e stare con me stessa.

    Un salutone.

    annarita

    ps:molto belle le foto.

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  5. Anch'io nè mantide, nè esserino. Mi piace dire la mia, ma senza arrivare agli scontri accesi. Qualche volta non disdegno mettermi da parte e osservare la scena, ma solo per capirne di più.
    Ciao!

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  6. @tutti, la mia voleva essere una provocazione, anche a me non piace l'aggressività e lo scontro. In natura ci sono comportamenti che ritengo più verosimili al mio carattere ma tra questi due mi considero Mantide!!!

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  7. Anche a me piace la natura ed anche fotografarla. Le poche volte che ho visto dal vero la mantide, mi sono incantata a guardarla, però di sicuro non mi identifico in lei...Forse più nel piccolo insetto dell'ultima foto,in perfetta armonia con l'ambiente circostante. Ciao!

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  8. La virtù sta nel mezzo, Roberta.

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  9. non mi sento mantide perchè non faccio male al prossimo, però, quando agisco, mi prendendo le mie responsabilità. bel post!

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