martedì 2 febbraio 2010

Il santuario di Nostra Signora delle Grazie, forse è stata la prima scuola di Isolabona.



Questa è una delle prime pagine del libro scritto dal Girolamo Rossi dal titolo Storia del Marchesato di Dolceacqua e dei comuni di Pigna e Castelfranco, edito nel 1862.
L'ho trovato su google libri e in questi giorni ho iniziato a leggerlo.
Già dalle prime pagine ne sono rimasta affascinata. A pagina ventidue ho letto una prima descrizione del nostro borgo, è quella che segue:





Le notizie riportate sono notizie note, tranne una, quella che rimanda alla nota numero uno.
Non ne avevo mai sentito parlare, non posso però nascondervi, che mi ha incuriosito molto.
Leggete anche voi..





Forse questo vuol dire che la cappella trasformata poi nella chiesa di Nostra Signora delle Grazie, questa e questa, potrebbe essere sorta con l'ottimo proposito di essere anche una scuola, forse la prima scuola di Isolabona?
Non lo so, ma la mia interpretazione è questa. Ricercare notizie sulla scolarizzazione di Isolabona è un punto che mi piacerebbe approfondire ma le fonti non sono facili da reperire, forse, questo è punto di partenza.
Cosa ne pensate?

5 commenti:

  1. Luciano Gabrielli2 febbraio 2010 21:48

    Roberta, quel libro è veramente interessante. Io ne ho una copia della seconda edizione pubblicata dal Rossi nel 1902. In questa edizione la nota a cui ti riferisci non è più riportata, il testo è stato integrato con altre notizie e sono state anche apportate delle correzioni. Ad esempio il documento con i quale Isolabona viene incorporata con Apricale viene datato al 1287 invece che al 1290. Quella nota della prima edizione per come è posta nel testo non è detto che si riferisca specificatamente al Santuario. Potrebbe essere invece posta a corredo di tutta la frase per descrivere meglio la vita religiosa del paese e la sua importanza. Infatti la parola Cappellano si usa anche per indicare in generale un sacerdote che ha la funzione di aiutare il parroco ed in particolare non è detto che a lui sia associata una cappella come luogo fisico. Nella nota il Rossi potrebbe voler significare che ad Isolabona furono istituite delle prebende o benefici a favore di un sacerdote chiamato ad aiutare il parroco con il particolare compito di impartire l'istruzione agli abitanti del paese. In questo caso l'associazione di questo ruolo al Santuario potrebbe non essere corretta. L'argomento è comunque molto interessante e varrebbe veramente la pena di essere approfondito.

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  2. @Luciano, infatti bisognerebbe andare a fondo nella ricerca.
    La cosa che più mi affascina è l'enormità di storia che un piccolo borgo come Isolabona ancora nasconde!
    Lieta serata.

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  3. Isolabona, poco soleggiata nell'inverno... ne sappiamo qualcosa!
    interessanti notizie! ti auguro di trovarne altre...

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  4. Prima scuola credo di no, perchè specificando per dieci bimbi poveri, si presuppone che ce ne fosse almeno un'altra...

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  5. sempre alla ricerca di notizie preziose e particolari! felice serata

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