venerdì 15 gennaio 2010

I saldi dei vaccini per l'influenza H1N1

Lo scopo principale dell'informazione è quello di informare, non di generare terrore e panico.
Purtroppo nei mesi passati non è stato così.
I principali titoli degli organi d' informazione erano tutti riservati agli effetti del virus dell'influenza H1N1, alla possibile pandemia.
Fortunatamente questa non è avvenuta, ma il terrore e il panico che si è generato è stato grande.
Si sono tenuti dibattiti se fare o non fare il vaccino, e alcuni hanno ipotizzato a interessi di favoritismo verso alcune case farmaceutiche.
Cosa ci sia di vero non posso essere io a scriverlo ma di una cosa sono certa, gli organi di stampa riescono ancora troppo a manipolare le nostre capacità di ragionamento e questo mi fa paura.
Certo che quando si parla di salute tutti noi siamo un po' più impauriti, ma generare terrore non lo capisco proprio.
Personalmente non compero più il giornale da anni, guardo la televisione sporadicamente e credo di essere informata, sarà che leggendo gli articoli che compaiono sui blog riesco a farmi un'idea di ciò che mi circonda?
Chissà, tra qualche giorno gli stessi giornalisti che hanno mietuto terrore saranno gli stessi che accuseranno i politici di questa operazione di acquisto esagerato di dosi.
Di seguito una serie di parti di articoli apparsi su siti weeb relativi ai saldi dei vaccini per l'influenza H1N1.


Dal sito ansa
[...](ANSA) - ROMA, 3 GEN - Visto lo scarso impatto che l'influenza A ha fortunatamente avuto, e' scattata una vera e propria corsa alla 'rivendita' dei vaccini avanzati.

E, in alcuni casi, come per conquistare il potenziale acquirente Ucraina, e' concorrenza aperta tra i diversi governi.

Hanno cominciato Francia e Germania mentre in Italia ancora nessuna decisione e' stata presa in merito: si attendera', prima di valutare la possibile opzione di vendita, il termine della campagna vaccinale in atto[...].

Da Swissinfo.ch

[..]Prima c’è stata una costosa campagna acquisti dei vaccini contro l’influenza H1N1, adesso è iniziata una corsa per rivenderli. Così, in mezza Europa, sono divampate le polemiche e in vari Stati si è acceso il dibattito a livello politico[...].

Da Corriere della sera.it

[..]MARCIA INDIETRO SUI CONTRATTI - E adesso i governi, che avevano fatto a gara per accaparrarsi il vaccino a suon di milioni di euro, si stanno affrettando a revocare gli ordini e a rivedere i contratti con le aziende produttrici. Come prima idea. In alternativa, stanno pensando di rivendere ad altri parte del surplus (per esempio al Messico, il Paese da cui è partita l’epidemia, che ha appena denunciato di avere ricevuto soltanto la metà delle trenta milioni di dosi richieste) oppure di donarne una parte ai Paesi poveri.[...]

10 commenti:

  1. Ciao Roberta. Ora non se ne parla più....prima ci hanno fatto spaventare ( e non sto qui a dirti come l'abbiamo vissuta a scuola con i bambini), poi tutto finito in una bolla di sapone. Davvero non si mai qual è la verità. Buonanotte mia cara.

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  2. Ieri, sul sito, Repubblica pubblicava il contratto capestro fra il governo e Novartis (la società da cui abbiamo comprato il vaccino). E dava la notizia come se si fosse venuti a conoscenza della cosa proprio nelle ultime ore quando alcuni blog l'avevano già pubblicata da novembre, come qui.
    Questo per quanto riguarda la correttezza dell'informazione.

    Per fare un contratto del genere tutto fa pensare che qualcuno abbia preso delle belle mazzette. E intanto le società che hanno venduto i vaccini hanno dei rialzi in borsa record. Questa la realtà. Solo per fare un esempio Big pharma in 6 mesi ha incassato 60 miliardi. E questi 60 miliardi hanno avuto origine dal terrore che questa e altre multinazionali del farmaco hanno saputo generare con ogni mezzo nella popolazione del pianeta.

    E se domani dicessero che è in arrivo la peste, proprio quella là, non un'influenza, e che loro hanno l'antidoto, quanto riuscirebbero a incassare?

    Povero Ippocrate.

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  3. Tra l'altro vorrei far notare che l'influenza suina non è assolutamente una novità, e che già a suo tempo (nel 1976) avevano preso un cantonata micidiale...
    Date un'occhiata qua :-(

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  4. @Alberto: già in novembre sul Corriere era venuto fuori l'accordo, secondo me scandaloso, fra i governi (non solo il nostro) e la Novartis. Ne parlai anch'io sul mio blog nell'articolo linkato nel mio commento sopra...

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  5. Lo sai quanti articoli ho dedicato alla faccenda e come tutto ciò era stato previsto mesi fa.

    Ciao, rob

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  6. la signora in rosso16 gennaio 2010 16:29

    un'altra storia all'italiana, e non solo (siamo in buona compagnia).... cosa dovevamo aspettarci? siamo nelle mani di dementi...che ci fanno credere quello che vogliono.

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  7. Normale... direi!!!
    Siamo abituati ad essere manovrati come marionette!!!
    Pazzesco!!!
    Ciao mia cara Roberta grazie della visita è sempre un piacere incontrarti... abbracciandoti ti lascio una dolce notte... e felice domenica... bacioni

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  8. Per fortuna, non mi ero spaventata, leggendo i vari post...dei blog, che ringrazio.

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  9. L'epilogo era prevedibile. In tutti i casi,fa arrabbiare molto il chiasso fatto dalla stampa che continuava a parlare dei morti.
    Un caro saluto

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  10. e così alla fine questi vaccini sono rimasti sul gobbone.....bah! buona serata

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